Dolce pasquale, la treccia

La treccia pasquale è un dolce che fa parte della tradizione dell’Europa Centrale.

La Pasqua è la festa che per tradizione portava l’ultima esplosione di abbondanza in attesa delle primizie. Le pietanze pasquali tradizionali sono infatti composte dalla carne di agnelli o capretti maschi nati agli inizi di febbraio, da carne di maiale messa da parte durante la quaresima e dalle uova che con l’avanzare della primavera sono sempre più abbondanti.

Nella foto c’è la treccia che è un tipico dolce pasquale.

La treccia pasquale è una forma di pane festivo molto ricco di uova, appunto, reso ancora più solenne dalla forma intrecciata. Per Pasqua viene arricchita anche dalle uova colorate, spesso rosse proprio a simboleggiare la passione di Cristo e la vita che rinasce. Nella tradizione popolare infatti il colore rosso, associato al colore del sangue e dunque dell’amore e della vita, spesso accompagna numerosi riti di passaggio, in cui protegge tanto i neonati quanto le spose.

Nella foto c’è la treccia pasquale.

Un accorgimento. La ricetta prevede che l’uovo e il pane cuociano insieme. Se non desiderate cuocere nuovamente un uovo sodo al forno che lo renderebbe meno appetibile, appoggiate nell’anello mezzo guscio d’uovo, in modo da formare lo spazio necessario. In questo caso, una volta che avrete cotto il pane, staccate il mezzo guscio, spalmate l’incavo con dell’uovo sbattuto e inserite l’uovo sodo; in un paio d’ore il vostro “collante naturale” si seccherà assicurando l’uovo sulla treccia.

Nella foto c’è la treccia e vicino c’è il prosciutto cotto in crosta.
Nella foto c’è la treccia e vicino c’è il prosciutto cotto in crosta, con l’uovo e il kren.

I nostri giorni sono fitti d’impegni e spesso ripieghiamo sui prodotti industriali. La treccia è ideale da tostare a colazione e vi risparmierà tanti additivi e conservanti. E non temete, anche la forma non è difficile da realizzare e sa tanto di festa!