Galani, sossole, chiacchiere, frappe … la ricetta del dolce di Carnevale per eccellenza

E ancora sfrappole, cenci, crostoli … ma quanti nomi ha in realtà questo dolce così amato da adulti e bambini?

Nella foto ci sono i crostoli.

Il Carnevale è alle porte e non sarà un caso che i giorni in cui viene festeggiato vengano denominati “grassi”. Durante il Carnevale da molte case si leva il profumo di ciambelle, frittelle, frittole, frappe e dolci simili che ci fanno leccare i baffi in questi giorni ancora gelidi. I dolci di Carnevale di solito sono fritti e a base di uova e il motivo è semplice: nell’economia contadina questo era il periodo in cui le galline ricominciavano a fare le uova e in dispensa c’era ancora dello strutto del maiale appena macellato o dell’olio. Il Carnevale era la festa dell’abbondanza e della spensieratezza, insomma.
La preparazione delle frappe è abbastanza semplice e veloce, noi abbiamo chiesto alla nonna la sua ricetta segreta per questo dolce così tipicamente carnevalesco diffuso in tante regioni italiane e non.

Nella foto ci sono i crostoli.

 

Nella foto ci sono gli ingredienti principali per i crostoli.

 

Nella foto c’è il mattarello con il quale viene stesa la pasta per i crostoli.

 

Nella foto la pasta per fare i crostoli è tagliata.

 

Possiamo infilare due estremità del rettangolo nelle due fessure, oppure dare loro la forma che più ci piace.

Nella foto con la pasta tagliata abbiamo formato un crostolo.

Buon appetito, e se il Carnevale non è grasso, che Carnevale è?!

Nella foto ci sono due crostoli.

Foto e preparazione: unikatiassha