Lo sciroppo di sambuco

Oggi si cucina! Lo sciroppo di sambuco, una delle cose migliori da fare in casa!

E dura anche a lungo, ma solo se non ci sono io in giro, altrimenti sparisce in un baleno…

Nella foto, in una bottiglia, c’è il sciroppo di sambuco.

Per conservare correttamente lo sciroppo di sambuco abbiate cura di sterilizzare le bottiglie. Ecco spiegato il procedimento passo passo.

Prendete le bottiglie, lavatele con cura, asciugatele e scaldatele – il forno è il luogo migliore. Non occorre metterle per mezz’ora a 250, bastano 90 o 100°C per uccidere tutti i batteri. Levatele dal forno e fatele raffreddare. Quindi con un imbuto e un colino o una garza versate lo sciroppo nella bottiglia.

nella foto ci sono due bottiglie con il sciroppo di sambuco.

 

Nella foto ci sono due bottiglie con il sciroppo di sambuco.

Se vi avanza un po’ di sciroppo, consumatelo nell’arco di qualche giorno.

Lo sciroppo va riposto in un luogo fresco e lontano da fonti di luce, una volta aperto invece va tenuto in frigo.

I tempi di conservazione … Almeno un anno, se non avete saltato qualche passo. Sono sicuro però che lo finirete prima, non preoccupatevi.

Nella foto ci sono due bottiglie con il sciroppo di sambuco.

La ricetta è quella mia personale, perciò Ikea forse avrà una versione un po’ diversa. Ma il risultato è molto simile.

Se qualcuno ha qualche ulteriore consiglio, mi faccia sapere. E ancora una piccola dritta: se la fioritura sta già volgendo alla fine ma voi volete lo stesso fare lo sciroppo, non è ancora troppo tardi. Badate però di raccogliere i fiori sulla parte dell’arbusto che sta più in ombra.